EDITORIALE
Ottobre 2003 - Gennaio 2004
Cari
amici,
ancora una volta l’Associazione si presenta a voi con un nuovo
programma, per l’anno sociale 2003-2004. Desidero prima di
tutto segnalare la capacità, la pazienza e la costanza che
sono state necessarie per i collaboratori per costruire e assemblare
le diverse parti che vi proponiamo.
Come vedrete l’ossatura del programma è rimasta abbastanza
simile ai precedenti anni; tuttavia qualcosa di innovativo abbiamo
voluto presentarlo. Il corso di storia dell’arte è
articolato in più sezioni: una prima parte, affidata al nostro
grande amico prof. Ercoli, che creerà un itinerario virtuale
nel dedalo della civiltà artistica dell’Occidente;
una seconda, a tema monografico, per rivisitare una figura talmente
nota da non essere forse più ben conosciuta, il Vasari. Stefano
De Rosa ci offrirà maggiori conoscenze per il contemporaneo.
Al corso si affiancherà anche quest’anno un argomento
dedicato all’arte antica a cura di Vincenzo Saladino. Per
le conferenze della Domenica abbiamo voluto ritrovare degli spazi
per riavvicinarci ai grandi musei della nostra città, che
nel tempo hanno subito mutamenti, disposizioni diverse, etc. tanto
da poter quasi essere nuovi almeno per qualche particolare aspetto.
La facilitazione concessaci dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali con l’ingresso gratuito ai soci, ci permetterà
di seguire meglio queste evoluzioni. A questo proposito stiamo cercando
di ottenere qualche beneficio anche dalle altre Istituzioni cui
afferiscono i beni culturali fiorentini e speriamo, realisticamente,
di poter giungere a qualche buon accordo.
Per i settori “storici” e portanti dell’Associazione
vi rimandiamo ai singoli programmi: desidero ricordare che operano
anche alcuni gruppi di lavoro o comitati che portano avanti progetti
diversi ed articolati come il Comitato per la consonanza delle arti
che si prefigge di organizzare una o più manifestazioni che
correlino tra loro gli aspetti diversi dell’ispirazione artistica
in un particolare periodo; un Comitato “Artisti”, che
intende avvicinare gli artisti contemporanei in incontri d’amicizia
che meglio ci facciano conoscere la loro presenza e attività;
continua la preparazione per la stampa dei volumi dedicati ai fiorentini
famosi del ‘900; si riprenderanno le conferenze in collaborazione
con il Centro Unesco che tanto favore hanno incontrato nel passato
anno sociale e molte altre attività che sarebbe troppo lungo
stare ad elencare.
Tutta questa “descrizione” ha uno scopo fondamentale:
chiedere il vostro aiuto, la vostra attiva partecipazione per chi,
naturalmente, ha un po’ di tempo a disposizione. L’
Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti fiorentini è
numerosa, viva, presente sul territorio e disponibile oltre che
interessata ai tanti problemi della Città, ma tanto più
potremo fare quanto più numerosi saremo a collaborare nei
diversi aspetti del nostro programma.
Vorrei concludere augurando a voi tutti un buon anno, lieto, soddisfacente
ed amico: sarebbe il premio più ambito per tutto il Consiglio.
Carla
Guiducci Bonanni
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